Con Deliberazione n. del 2026 la Giunta regionale ha adottato il Piano di individuazione delle Zone di Accelerazione Terrestri della Regione del Veneto (PIZAT) è redatto in attuazione dell’art. 12 del D.Lgs. n. 190/2024 e della Direttiva (UE) 2023/2413.
La strategia regionale proposta con il PIZAT mira a promuove uno sviluppo “a consumo di suolo zero”, orientando gli investimenti verso la tutela del suolo agricolo, attraverso l’uso prioritario di superfici già impermeabilizzate, e verso l’accettabilità sociale, selezionando siti a basso impatto paesaggistico per garantire la piena integrazione territoriale degli impianti.
L’elaborazione del PIZAT rappresenta un passaggio strategico per assicurare la coerenza tra gli obiettivi di decarbonizzazione, la tutela del paesaggio e la gestione sostenibile del territorio, costituendo altresì una tra le diverse misure per terrestri per agevolare il raggiungimento degli obiettivi di potenza aggiuntiva di energia derivante da fonti rinnovabili al 2030, previsti dall’Allegato C-bis all’art. 11-bis del T.U FER, che per il Veneto sono pari a 5.828 MW, in coerenza con gli scenari fissati dal Nuovo Piano Energetico Regionale (NPER).
Prima di proseguire l’iter di approvazione finale del Piano in Consiglio regionale, il PIZAT sarà sottoposto alla consultazione pubblica, prevista dalla procedura di Valutazione Ambientale Strategica ai sensi del D.Lgs. n. 152/2006 e ss.mm.ii.
Per rendere fruibile e facilmente accessibile la banca dati dello scenario 1 del PIZAT è stato creato il presente WebGis.
